amicizia o amore qual’è il confine?

marzo 26, 2018

L’amicizia ha due ingredienti principali: il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili. E il secondo è il rispetto di ciò che ci fa diversi.
(Peanuts)

Il vocabolario definisce l’amicizia come: “Un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, È considerato uno dei più importanti stati emozionali, dopo l’amore universale, alla base della vita sociale, perché fonte di collaborazione al benessere comune, aiuto e condivisione di momenti importanti.”

L’attrazione rappresenta il principale pericolo tra un uomo e una donna in un rapporto di amicizia.  Nel momento stesso in cui due persone  si incontrano, e decidono di approfondire questa conoscenza, il rapporto potrà prendere due strade: la prima, è la nascita di una vera amicizia, disinteressata, senza imbarazzo, che non fa richieste e che non esige ricompense. La seconda invece, è una mistificazione di “finta” amicizia, che avviene, se uno dei due è sessualmente attratto dall’altro, Infondo cos’è davvero l’amicizia se non una delle tante facce dell’amore. L’amicizia tra uomo e donna  è stata più volte al centro di grandi discussioni, ha acceso dibattiti, animato conversazioni,  ed ispirato registi e scrittori. L’amicizia tra uomo e una donna esiste davvero? La mia esperienza mi dice di si, anche se il retaggio culturale influisce senza dubbio sul tema in questione. L’idea comune è che un uomo ha l’attitudine o la predisposizione ad essere  attratto da una donna, e che le amicizie rappresentano spesso un potenziale per una relazione amorosa, in quanto l’attrazione è insita nell’essere umano. A riguardo un piccolo spunto di riflessione ce lo fornisce lo scambio di battute tra Henry e Sally nel film cult ”Harrry ti presento Sally”.
Henry: ”Personalmente non credo nell’amicizia tra uomo e donna.
L’uomo davanti ad una bella ragazza se la vuole sempre portare a letto”.
Sally:”Quindi l’uomo può essere amico solo di ragazze brutte?”
Henry:”No, di solito si vuole fare anche quelle”.

Con il dovuto rispetto, permettetemi di dissentire. La mia personale esperienza non credo rappresenti solo una minoranza. L’amicizia se coltivata, rispettata, spontanea, e non conosce rivalità esiste. Schedarla come” impossibile”, mi sembra davvero riduttivo. L’amicizia vera gode di momenti di esclusività che hanno come finalità il piacere d’ incontrarsi, dello stare bene insieme e non per forza vive d’implicazioni di aspetto sessuale. Tuttavia data  la delicatezza  di questo tipo di legame non escludo che un rapporto di amicizia non possa sfociare in seguito in altro. Il segreto è quello di non rendere un rapporto di amicizia ambiguo. Voglio dire che parlare con candore, lealtà e sincerità, rende ogni rapporto di amicizia chiaro  e senza fraintendimenti. L’intensità di una vera relazione di amicizia  dipende dalla maturità dei soggetti e da quanto investono e credono nella relazione. Questo rende la “coppia” più completa e libera, che basa il tutto su un legame di apertura, di confronto e mai di possesso o di esclusività. Si può dire che l’amicizia autentica è una costruzione giornaliera, che si edifica con tolleranza e continuità, con affetto e delicatezza, con cura e intelligenza, tenendo presente che si tratta di una delle imprese più lunghe, più complesse e più delicate che il cuore e la mente, in stretta collaborazione, possano realizzare. Questo consente agli individui  di dare valore aggiunto alla relazione sia da un punto di vista emotivo che psicologico, tutto in  modo autentico e naturale. Mi fido e mi affido nel significato più profondo del termine. La morbidezza dei comportamenti, degli sguardi,  delle regole non scritte ma condivise, del rispetto silenzioso,  di un consiglio interessato,  fanno di un’amicizia un valore. Un amico è come uno specchio che rimanda di voi l’immagine più fedele, senza filtri, che non vi giudica ne vi condanna. La vera amicizia è un “felice” matrimonio tra due anime, e non c’è deserto peggiore di una vita senza di essa. E’ un bene prezioso, e non per niente si usa dire: che chi trova un amico trova un tesoro.

Vorrei ringraziare un mio carissimo amico, “vero”, che mi ha ispirata per quest’articolo. Grazie Ino, per questa gradevolissima sintonia di sentimenti chiamata amicizia, che tra noi perdura oramai da oltre vent’anni. In te ho ritrovato un’altra me stessa.

La vera amicizia non significa essere inseparabili, ma sapersi separare senza che nulla cambi.

A presto

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