chiedere scusa è un dovere.

luglio 5, 2017

“C’è un segreto semplice per guarire le ferite e per sciogliere le accuse. E’ questo: non lasciar finire la giornata senza chiedersi scusa, senza fare la pace tra marito e moglie, tra genitori e figli, tra fratelli e sorelle, tra nuora e suocera. Se impariamo a chiederci subito scusa e a donarci il reciproco perdono, guariscono le ferite, il matrimonio si irrobustisce, e la famiglia diventa una casa sempre più solida, che resiste alle scosse delle nostre piccole e grandi cattiverie.”

                                                                                                                                                          Papa Francesco

Questo articolo lo dedico ad una persona convinta di avere sempre ragione.  Ed è per questo motivo che forse, non ha mai compreso l’importanza di saper chiedere scusa.

E’ naturale commettere degli errori ed avere divergenze con altre perone. Ed è naturale sentire l’esigenza di voler riparare. Chiedere scusa è un’azione importante, sia per chi la riceve che per chi sente di essere in errore. Infatti la pratica dello scusarsi non è qualcosa che investe solo l’altra persona (o le altre persone) ma anche lo scusante. Il significato della parola “ Scusa“, è stato distorto: non è più il riconoscimento di un errore, ma un’ironica presa di distanza dal nostro interlocutore. Ammettere uno sbaglio ci fa paura. E invece, ” scusa” è una delle parole più importanti per migliorare le relazioni umane. “Scusa”, semplice, chiara, asciutta e potente nella sua modestia. Sostantivo che di sicuro conoscete, se non appartenete alla maggioranza delle persone che hanno perso l’abitudine a pronunciarla, come se fosse diventata scomoda. Da bambini sovente siamo stati esortati dai nostri (genitori, nonni, insegnanti, educatori, etc), a chiedere scusa per delle cose sbagliate che avevamo fatto. E solo grazie allo shock e alla vergogna che abbiamo sperimentato davanti ad un rimprovero, che si è appreso che  alcune cose andavano fatte diversamente.  Vigeva anche, una sottile forma di ricatto, del genere “chiedi scusa o non mangi il dolce”, sino a scomodare Babbo Natale che non avrebbe portato i doni se “non avessimo chiesto scusa a chicchessia”. Come possiamo trasformare le nostre scuse in qualcosa di significativo al posto di una semplice recita di parole? Chiedere scusa non è un segno di debolezza! In pratica oggi diciamo scusa quando vogliamo fare presente al nostro interlocutore qualcosa che non abbiamo capito del suo discorso, o che non condividiamo. La deriva verso il sarcasmo di un parola che ha perso la sua potenza semantica, che si può sintetizzare nel sinonimo “mi dispiace”, è molto diffusa nel mondo anglosassone, dove l’uso frequente del termine “sorry” serve proprio a disorientare il nostro interlocutore. Scusa, è una parola chiave della buona convivenza, con Permesso e Grazie. Usarla con generosità non significa mostrarsi deboli o remissivi, quanto aperti alle buone relazioni. Avete mai riflettuto sul potere della gentilezza? Su quante cose possono cambiare, in meglio, nella nostra vita e in quella di chi ci circonda? Basta davvero poco per cogliere in pieno una serie di benefici, che vanno dalla qualità delle relazioni fino al benessere fisico. Un esempio? Le maniere forti e rudi complicano la vita di coppia e la rendono insostenibile. Al contrario, i piccoli gesti quotidiani, ispirati appunto alle buone maniere, rafforzano i legami, fanno sfumare le tensioni, rendono felici chi li riceve.  Ritengo che chiedere scusa alla persona che è stata vittima di un nostro errore, sia un dovere. Per rispetto e per educazione. Il pentimento, non è un processo immediato e avviene solo dopo la presa di coscienza del dolore arrecato: se non vi è reale comprensione del torto inferto, non può esservi pentimento, pertanto,  credo sia molto più rispettoso chiarire con l’interessato, enfatizzando la dovuta partecipazione emotiva, l’incresciosa situazione, anziché scusarsi senza sentirne l’esigenza. Se per chiedere scusa  è necessario riflettere e comprendere, non lo è di meno l’accettazione delle scuse stesse. Accettare le scuse, significa perdonare ed assumersi la responsabilità di non rivangare l’accaduto.  Se non ne siamo sicuri, meglio esprimere il motivo del nostro respingimento, dichiarando con sincerità di non essere pronti. Chiedere scusa, per la maggior parte delle persone, significa sentirsi in colpa. Ma per chi non riesce a farlo, significa sentire una profonda vergogna. Mentre la colpa ci fa sentire male riguardo le nostre azioni, la vergogna ci fa sentire male riguardo a noi stessi, diventa  perciò un’emozione molto più pericolosa. Chi trova difficile chiedere scusa spesso ha difficoltà a gestire le proprie emozioni. Si tratta di persone che si trovano a proprio agio con la distanza emotiva, la vicinanza emotiva e la vulnerabilità sono per loro  estremamente pericolose. Temono che abbassare la guardia possa far crollare le loro difese psicologiche. Piccoli accorgimenti:  Se chiedi scusa non c’è posto per il “ma”.Il “ma” cancella il mi dispiace e introduce una critica. Se chiedi scusa, devi riconoscere intimamente di aver sbagliato, devi concentrati sul tuo errore, guardarlo attentamente senza cercare attenuanti. Concentrati sui sentimenti dell’altra persona anziché travolgerla con la descrizione del tuo rimorso.Dimostra che vuoi andare oltre il motivo della discordia con i fatti, non solo con le parole.Chiedere scusa significa privarsi della propria arroganza, anche involontaria, fa parte del bagaglio della comunicazione assertiva, ed è una capacità che non va mai trascurata, in quanto è un ottimo strumento per mantenere intorno a sé degli ottimi rapporti. E’ meraviglioso ricevere delle scuse, ma è altrettanto splendido farle. Perchè mettersi a nudo davanti a qualcuno richiede molto coraggio.

Non aspettare a chiedere scusa, il tempo ne divora sempre le motivazioni!

A presto.

Condividi:

Facebook
Google+
http://www.matildebuonanno.it/blog/chiedere-scusa-e-un-dovere/
Twitter
LinkedIn
Instagram

3 comments

  1. Concordo appieno. Del chiedere scusa apprezzo la gentilezza del gesto e l’intenzione. L’intenzione è sovrana. A volte la rudezza serve e a volte no. L’intenzione invece esclude rabbia risentimento e giudizio.
    A presto.

    1. Grazie per il tuo contributo.
      Già l’intenzione! A molti manca. Manca il dovere del chiedere scusa ed è anche per questo motivo che i rapporti si ammalano o si interrompono. Basterebbe così poco.

  2. Personalmente credo ci sia qualcosa di più importante del dover chiedere scusa: capire e voler costruire un rapporto. La scusa a tutti i costi o come dovere diventa formalità. Retaggio della cultura religiosa e della cultura basata sul senso di colpa e su un approccio che guarda più al passato che al futuro, è importante ed ha un suo valore che è secondo al crescere e al voler costruire.
    Quando si sospende il giudizio è si attiva il meccanismo della comprensione diventa inutile, spesso, chiedere scusa.
    Io come tanti utilizzo l’istituto delle scuse spesso e volentieri, per il rapporto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *