cos’è per te la libertà?

dicembre 19, 2016

La libertà va conquistata con le proprie scelte, va oltre le etichette, oltre quello che gli altri si aspettano da noi.

Ma che cose’ la libertà’? Che cosa significa essere liberi? Sono le domande più affascinanti e complesse della storia del pensiero filosofico. L’idea kantiana ad esempio, sostiene che la libertà non è un fenomeno, non è una cosa. La libertà è un pensiero dell’uomo, indimostrabile, incatturabile. La libertà è un noumeno, qualcosa che noi pensiamo, non un fenomeno, non qualcosa che possiamo vedere calcolare, misurare,  è un’idea. Quest’idea non è dimostrabile. Ma questa idea della libertà è un’idea che mi è necessario alimento. E’ vero che io non posso dimostrare di essere libero, ma è vero altresì che non posso vivere senza questa idea. Nietzsche disse: la libertà è un errore originario, un errore inevitabile che non posso cancellare dalla mia mente, che alimenta tutto il mio pensiero. La libertà è una insopprimibile supposizione, è il presupposto di ogni nostro agire, ma come tutti i presupposti, come tutti i principi primi, è indimostrabile, è necessario ma indimostrabile. Quante interpretazioni sul senso di libertà conosciamo? Si potrebbe dire che lo sanno bene coloro che sono sfuggiti a una dittatura, che sono usciti dal carcere o sono stati liberati da qualche dipendenza. Ma la mia domanda è: non si sentivano già liberi da prima? o si sentivano prigionieri?  E se si, prigionieri di cosa o da cosa? Oggi, la parola “libertà” tende ad assumere significati diversi a seconda del modello di riferimento che abbiamo in testa. Spesso viene interpretata come una specie di diritto a fare ciò che si vuole, a vivere senza regole, pur di soddisfare il proprio egoistico piacere. Ma ci sarebbe da interrogarsi sulla nostra vita in società, se non ci fosse nessuno standard, ne linee guida di condotta. La libertà è la qualità fondamentale e specifica dell’uomo, che lo costituisce come persona, e che consiste nell’avere una natura aperta, che, pur nei limiti derivanti dalla sua caratteristica di essere finito, gli consente di auto-progettarsi e auto-realizzarsi in base alle scelte che compie. Si può dire che chi compie un’azione è libero, quando ha la possibilità di scelta  non lesiva degli altri. Apparentemente oggi sembriamo tutti davvero molto liberi. Possiamo scegliere come vestirci, dove vivere, che religione professare, che partito votare, che squadra tifare, chi frequentare, che scuola scegliere. E allora perchè:

  • Siamo liberi di scegliere come vestirci, e non è un caso che ci vestiamo come tanti altri?
  • Siamo liberi di scegliere che religione seguire, e non è un caso che è la stessa ereditata dai nostri genitori?
  • Abbiamo libertà di parola, dire ciò che pensiamo, ma non è un caso che è ciò che dicono in tanti? Quindi cos’è la libertà: fare o scegliere?

Qualcuno disse:”Un’idea può rendere schiavo l’uomo libero, un’altra idea, può rendere libero l’uomo schiavo”.

Si può essere liberi in un lager nazista?

No. Questa è la risposta che tutti darebbero a bruciapelo. Eppure  un uomo, disse che si può essere più liberi da internati che da carcerieri. Assurdo no! Qualcuno disse che un ebreo poteva essere più libero del soldato tedesco che poteva decidere di ucciderlo. Quest’uomo si chiama Viktor Frankl. Se non fosse stato lui stesso prigioniero di un lager nazista, le sue affermazioni oggi sarebbero folli. Ma lui nel lager ci ha vissuto. Lui parla di libertà come possibilità di scegliere il nostro atteggiamento in ogni situazione. I suoi aguzzini potevano certamente controllare il suo corpo, ma non la sua mente. Potevano umiliarlo e vessarlo, ma non potevano controllare i suoi pensieri. Era libero. Probabilmente più di quanto non lo sia una persona che oggi vive potendo fare quello che vuole. Vi dico come la penso: Non c’è libertà più preziosa di essere noi stessi, sempre.Essere se stessi,richiede molto coraggio, impegno, e fatica. La vera libertà nasce da noi, è dentro di noi. Basta riscoprirla, riconoscerla, RICORDARSI di essere nati liberi. Ormai la maggior parte delle persone vive ingabbiata, con in tasca la chiave, questa gabbia è formata dalle proprie convinzioni limitanti sulla vita, sulle persone, su di se e sulle proprie potenzialità. Libertà vuol dire abbandonare le proprie paure, smettere di correre invano e fermarsi per rispondere ad un quesito fondamentale: Quello che faccio mi rende felice? Spesso pensiamo che siano gli altri a limitare le nostre scelte, ma il paradosso è che tutto parte dalla nostra mente. Dalle nostre idee. Dalle nostre credenze limitanti. Dalla paura di andare oltre quella comfort zone che ci fa sentire sicuri e padroni di noi. Perchè la libertà è strettamente correlata alla soddisfazione personale e al benessere psichico. Libertà è la capacità di reinventarsi, di prendere in mano la propria vita e riorganizzarla positivamente. Di rimbalzare sui problemi cogliendo le opportunità, quella capacità che in psicologia viene chiamata resilienza. Libertà è avere fiducia in se stessi e non preoccuparsi troppo del futuro. Libertà è coltivare passioni e interessi. E’ credere nei sogni. La libertà è dentro di noi, non va cercata per il mondo. Libertà è vivere seguendo le proprie emozioni. Inizia a usare pienamente la tua libertà. Ricorda: puoi sempre scegliere! Se dai agli altri il potere di decidere per te, stai già facendo una scelta. La libertà è  nelle tue mani non hai scuse!

A presto.

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