creatori di energia

giugno 2, 2017

Con la nascita e lo sviluppo della fisica dei quanti, il concetto di salto quantico fu introdotto per indicare il passaggio tra diversi stati di eccitazione, o meglio tra diversi stati dell’onda di probabilità degli elettroni, all’interno degli atomi, che avviene contemporaneamente all’emissione di luce. Questi salti di energia possono essere calcolati in modo molto preciso, utilizzando l’equazione di Schrödinger e si possono verificare sperimentalmente misurando esattamente la luce emessa da un certo tipo di atomo. Il salto quantico è un fenomeno del tutto spontaneo, nel senso che avviene con una probabilità oggettiva e non è spiegabile con altre cause. Va quindi sottolineato che, contrariamente all’uso che spesso si fa di questa espressione nel linguaggio quotidiano, un salto quantico non è qualcosa di grandioso, ma è qualcosa di piccolissimo che avviene in modo del tutto spontaneo e non può essere influenzato. A partire dalla seconda metà degli anni ’70 l’espressione salto quantico cominciò ad essere usata per indicare anche uno shift, o spostamento nella consapevolezza. Il concetto come salto di consapevolezza, può essere utile per prendere in considerazione il principio di complementarità della fisica dei quanti. La complementarità, comporta: che ciò che scegli di osservare influenza quello che puoi osservare. Infatti in una tale situazione un osservatore può perdere un certo tipo di conoscenza ma guadagnarne un’altra, di tipo diverso. Quando questo accade, l’osservatore ha mutato la propria forma di conoscenza. La conoscenza pertanto rappresenta uno specifico risultato di uno spostamento nella consapevolezza ed è soggetta a dei cambiamenti. Nel nostro quotidiano non siamo del tutto consapevoli degli effetti quantistici, perché come detto prima, sono davvero troppo piccoli. Tutti quei fenomeni che in natura avvengono in modo repentino e discontinuo hanno una spiegazione ben precisa. A volte fatichiamo a capire, a percepire i piccoli cambiamenti quotidiani, ma durante il (lungo) periodo in cui nulla di rilevante sembra accadere, l’energia continua ad accumularsi in modo costante, giorno dopo giorno, ed una volta raggiunto il punto critico, questa energia esplode, dando vita a quei fenomeni eclatanti che sono sotto gli occhi di tutti. Immaginiamo di essere come le particelle subatomiche che saltano da un livello di energia ad un altro trasformandosi durante questo processo. Chi ha smesso di fumare o chi si è liberato da qualche altra dipendenza può confermare che ci fu un momento in cui era dipendente e un altro in cui era libero. Il tempo prima del salto quantico, prima del cambiamento è una sorta di fase preparatoria a questo passaggio. Inoltre il salto quantico coincide con il momento della scelta, in cui si può diventare liberi istantaneamente da una qualche dipendenza oppure si può prevedere un periodo di transizione al nuovo stato ad esempio riducendo le dosi o le quantità, spostandosi nella direzione desiderata. Lo stesso vale per il successo personale. Dietro ogni grande conquista si celano anni di studi, allenamenti e fallimenti. Se prese singolarmente, queste semplici azioni quotidiane appaiono insignificanti, ma la loro “energia” cumulata nel corso del tempo permette di raggiungere quel famoso punto critico (questo concetto è descritto egregiamente nel libro: Il punto critico  di Malcolm Gladwell. Da questo momento in poi tutto cambia, e come per magia, gli sforzi di anni vengono ripagati in pochi giorni. Molti pensano al successo come ad un viaggio epico fatto di decisioni che cambiano la vita, incredibili coincidenze ed imprese memorabili. Sì, vivrai anche questi momenti, ma per il 99% del tempo avrai giornate monotone, fatte di scelte monotone, tra azioni monotone. Ma è in queste giornate tutte identiche le une alle altre che plasmerai il tuo destino. Nella tua vita professionale ricorda di concentrarti sui progressi (non sui risultati), e fai ogni giorno quello che ti sei ripromesso di fare. Il salto quantico è quindi istantaneo ed è interno. Le conseguenze visibili, gli effetti potranno essere osservati soltanto nel tempo. Ciò che conta è assumere il giusto atteggiamento mentale che permette di fare il salto quantico e di mantenere il nuovo stato raggiunto. Le manifestazioni fisiche di quel cambiamento diventano evidenti quando, lentamente, si rivelano e sono confermate dalla scelta di ogni giorno e si stabilizzano su quel salto quantico.Gli scienziati credono che ogni possibile reazione ha qualche probabilità di accadere. Se ogni reazione ha qualche probabilità di accadere, questo indica che nel nostro mondo tutto può succedere, anche quegli eventi che non consideriamo possibili. Niente è impossibile! Poiché crei ciò che accade scegliendo cosa osservare, soltanto tu puoi limitare le tue possibilità.

A presto.

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