E’ possibile lavorare divertendosi?

agosto 7, 2017

È possibile lavorare divertendosi?

Ci viene spiegato che il lavoro è impegnativo, pesante, al contrario del gioco che è divertente. Con il passare degli anni questa distinzione si fa sempre più netta: il lavoro diventa essenziale, il gioco viene via via banalizzato. La teoria del “lavoro piacevole” è stata oggetto di studio per molti psicologi del lavoro, che hanno analizzato il rapporto tra lavoro, tempo libero e gioco. Se si applicano le caratteristiche che rendono piacevoli le attività di gioco all’ambiente lavorativo, ogni impegno professionale può essere affrontato con la stessa emozione, creatività e motivazione. La mente rilassata, che non si sente costretta dal senso del dovere, sprigiona energia positiva e porta a dare il meglio con naturalezza. Lavorare è importante, non solo ci dà la possibilità di essere economicamente indipendenti, ma ci dà anche la possibilità di stare a stretto contatto con i nostri colleghi ed eventualmente con i nostri clienti. Per le nuove generazioni,  è inconcepibile lavorare senza divertirsi. Ce lo insegnano le grandi aziende della net generation come Google, Youtube o Microsoft che hanno scelto di essere completamente trasparenti: orario di lavoro flessibile, buoni pasto o mensa, massaggi gratis, campi da calcio e pallavolo all’interno della struttura, nessuna restrizione di accesso a internet o ai social network, palestre, centri yoga, cinema multiplex, banche, piste da bowling, ristoranti con varietà di cucine diverse. L’offerta di servizi è talmente ampia di rivolgersi non solo ai dipendenti, ma anche ai loro parenti. In questo modo i lavoratori sono più legati all’azienda condizionando eventuali processi di cambiamento professionale.Distrarsi piacevolmente tra un compito e un altro è quindi auspicabile sia per i lavoratori che per i loro responsabili. Infatti non solo questi break aumentano considerevolmente la produttività dell’impiegato, grazie alla stimolazione di aree del cervello, ma anche il suo benessere psicofisico, necessario per un corretto svolgimento delle proprie mansioni. Un clima favorevole motiva le persone. Uno degli aspetti che contribuiscono a rendere un ambiente di lavoro stimolante è la motivazione delle persone. Affinchè le persone che lavorano con voi siano davvero motivate è importante che  non dimentichiate di gratificarle, non soltanto economicamente. Spesso anche un complimento o un ringraziamento particolare alle persone che hanno svolto con dedizione un lavoro o si sono distinte particolarmente nello svolgimento di un compito è davvero motivante e sicuramente più importante della gratificazione economica. L’ambiente di lavoro diventa una vera community dove le persone sono orgogliose di appartenervi, sentono di partecipare attivamente al successo dell’organizzazione professionale, scoprono e apprezzano le proprie abilità e quelle delle altre persone e sono essi stessi i primi clienti dell’organizzazione professionale. Anche la formazione riveste un ruolo chiave. Bisogna fare in modo che le persone, periodicamente, abbiano dei tempi stabiliti per i percorsi di formazione e di aggiornamento professionale ai fini specialistici e di settore. Infondo lavorare è più facile che oziare. Quindi: crea ricchezza divertendoti.

A presto.

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2 comments

    1. Certo Antonio,
      dovrebbe essere una cosa ovvia, ma non è così scontata. Non tutti amano il proprio lavoro, come me , come te, ma si accontentano, vivendo nel loro quotidiano un costante malessere,un disagio che in tanti casi si ripercuote anche nella vita privata.

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