il dipendente modello

agosto 11, 2017

“Alcuni dipendenti ti irritano. Alcuni clienti sono insopportabili. Alcuni amici sono egoisti. Se la gente che hai attorno ti rende infelice, lavora per circondarti di persone migliori. Pensa al tipo di persona con cui vorresti lavorare. Pensa al tipo di cliente che saresti felice di servire. Pensa agli amici che vorresti avere. Poi, cambia quello che fai in modo da attirare quel tipo di persona. I dipendenti eccezionali vogliono lavorare per capi eccezionali”.

Steve Jobs

Siamo tutti in grado di individuare un gran lavoratore: è affidabile, proattivo, laborioso, un buon leader e un ottimo gregario. E’ in grado di mettere sul piatto un gran quantità di competenze spesso più facili da definire che da trovare. Alcuni impiegati, tuttavia, sono eccezionali: hanno capacità e qualità che spesso non sono facilmente valutabili ma che possono avere una forte influenza nelle loro performance, in quelle delle persone che li circondano e, soprattutto, nei risultati aziendali. Ecco otto segni di unicità:

1) Pensano al risultato, non alle gerarchie.

Più piccola è l’azienda, più è importante che l’impiegato sappia pensare autonomamente, adattandosi rapidamente alle mutevoli priorità e facendo tutto il necessario affinchè il lavoro sia fatto. Quando il progetto di un cliente importante è in pericolo, i dipendenti eccezionali sanno capire che c’è un problema senza che venga detto loro e si tuffano a risolverlo senza che gli venga chiesto anche se non è loro compito.  Affronta le sfide con atteggiamento proattivo, aprendo la mente a nuove soluzioni. Il pensiero laterale e la capacità di agire in multitasking sono due concetti strettamente collegati e imprescindibili.

2) Sono eccentrici.

I migliori impiegati sono spesso un po’ diversi dagli altri: eccentrici, a volte irriverenti, spesso felici di essere “insoliti”. Possono apparire strani ma in senso buono. Le persone non convenzionali posso dare una scossa alle cose, rendere il lavoro più piacevole e trasformare un gruppo “insipido” in una squadra con gusto e sapore. Le persone che non hanno paura di essere diverse sono naturalmente portate ai estendere i propri confini, sfidare lo status quo e spesso uscirsene con le migliori idee.

3)  Sanno quando contenere la propria individualità.

Una persona non convenzionale è divertente finchè si può scherzare. Quando ci si trova di fronte ad una sfida complessa o quando la situazione diventa stressante, i migliori impiegati mettono da parte la propria individualità e si integrano perfettamente nel gruppo. I dipendenti eccezionali sanno quando scherzare e quando essere seri, quando essere irriverenti e quando conformarsi, quando sfidare l’autorità e quando “fare marcia indietro”. E’ un equilibrio difficile da mantenere e solo pochi rari casi sanno camminare facilmente sul filo della lama.

4) Lodano le altre persone in pubblico.

I complimenti da un capo sono piacevoli ma quelli di un collega sono ancora meglio, specialmente quando si guarda a quella persona come ad un punto di riferimento. I dipendenti eccezionali sanno riconoscere il contributo degli altri, soprattutto in contesti di gruppo in cui l’impatto delle loro parole può essere maggiore.

5) Se sono in disaccordo lo dicono in privato.

Vogliamo che i nostri impiegati si sentano liberi di portare alla luce le criticità ma alcuni problemi è bene gestirli in privato. Le migliori risorse spesso riescono a cogliere gli argomenti delicati all’interno di un gruppo dal momento che il loro atteggiamento garantisce loro più libertà d’azione. I dipendenti eccezionali vengono da te prima o dopo una riunione per discutere argomenti delicati, consapevoli che tirarli fuori in un meeting potrebbe scatenare contrasti.

6) Pongono domande che altri non fanno.

Alcuni dipendenti sono timorosi di parlare durante le riunioni, altri di farlo in privato.  I collaborati speciali hanno una sensibilità innata verso i problemi e le preoccupazioni di coloro che li circondano e non temono di fare domande o porre interrogativi quando gli altri esitano.

7) Si divertono a dimostrare che gli altri sono in errore.

La motivazione personale spesso nasce dal desiderio di dimostrare che gli scettici sbagliano. Una persona senza titoli specifici o a cui è stato detto che non aveva il potenziale per essere un leader, spesso possiede un bruciante desiderio di dimostrare agli altri che si sbagliano. Educazione, intelligenza, talento e competenze sono importanti ma la motivazione è cruciale. I dipendenti eccezionali sono guidati da qualcosa di più profondo e personale del semplice voler far bene il proprio lavoro.

8) Non smettono mai di esplorare nuove possibilità.

Alcune persone raramente sono soddisfatte (intendo in senso buono) e stanno sempre ad armeggiare con qualcosa: riprogrammano una timeline, sistemano un processo, modificano un flusso di lavoro. I bravi impiegati seguono gli schemi, i grandi li modificano. I dipendenti eccezionali trovano il modo di reinventarsi i processi aziendali, non perchè qualcuno si aspetta che lo facciano ma semplicemente perchè, così come sono, non sono utili per loro.

Naturalmente, ci vuole un grande impegno per rimanere un dipendente di valore per l’azienda, ma non dovete neanche sottoporvi a uno stress eccessivo. Nessuno è perfetto, ma essere aperti a nuove idee e a nuove sfide vi aiuterà a migliorare lungo il vostro percorso. Se riuscite ad adattarvi alle nuove situazioni con facilità, allora avrete maggiori probabilità di essere un candidato per nuove aree di responsabilità nel caso in cui la vostra azienda cambi obiettivi, prodotti o mercati. Rimanete sempre aggiornati e proponetevi per lavorare su nuovi progetti.

A presto.

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