il dominio di se

marzo 21, 2017

Cos’è l’autocontrollo?

È la capacità di saper controllare gli impulsi e le reazioni istintive, ed è fortemente collegato all’autodisciplina e alla forza di volontà. È un’abilità che tutti possediamo ma che tendiamo spesso a procrastinare. La storia di Ulisse e delle sirene rappresenta chiaramente il concetto. Ulisse sapeva che l’irresistibile canto delle sirene l’avrebbe portato a seguirle in mare, ma lui non voleva farlo. Allo stesso tempo non voleva privarsi del loro dolce canto, così chiese ai suoi marinai di legarlo all’albero maestro e riempire le sue orecchie con il cerume per non fare entrare il suono e così avrebbe potuto sentire la canzone delle sirene ma resistere alla loro esca. Ulisse non era in grado di resistere al canto delle sirene ma fu abile a trovare una strategia per controllare i suoi impulsi. A tale proposito uno degli esperimenti di psicologia comportamentale più importanti fu condotto da Walter Mischel a Stanford per la prima volta nel 1972 e ripetuto più volte nel tempo.  A un gruppo di 600 bambini di quattro anni è stata offerta una caramella molto gustosa e contemporaneamente ne è stata promessa un’altra a chi non avesse ceduto alla tentazione di mangiare immediatamente la prima. Alcuni bambini non resistettero alla tentazione e mangiarono subito la caramella, altri riuscirono ad aspettare dieci minuti, anche quindici. Gli stessi soggetti sono stati monitorati, circa quattordici anni più tardi nell’età dell’adolescenza, attraverso alcuni questionari che avevano lo scopo di valutare i vari aspetti del  carattere e dell’ andamento scolastico. I risultati furono sorprendenti.Quelli che erano in grado di esercitare un controllo cognitivo sugli impulsi immediati riportavano anche risultati scolastici migliori e più successo nella vita. Al contrario coloro che non riuscivano ad esercitare un controllo cognitivo sugli impulsi più immediati erano propensi a sviluppare problemi  nel comportamento e scarsa socializzazione. Peraltro anche l’autostima risultava compromessa e vivevano importanti sensi di frustrazione. Le persone che hanno maggior autocontrollo sono in genere più sane, hanno relazioni più forti e soddisfacenti, possono avere carriere di successo. Chi ha più forza di volontà è in genere più felice. Quelle con basso controllo invece spesso  sono a  rischio di dipendenze e  hanno rendimenti inferiori alle attese. Ma il quesito è: una tale capacità di differire l’impulso immediato come si esprime in termini di differenze neurobiologiche? L’esperimento è stato ripetuto di recente sui soggetti ormai quarantenni. Per rispondere a questa domanda i soggetti sono stati sottoposti a un esperimento analogo all’originale , ma inserendo un nuovo compito adeguato per l’età. Nel corso dell’esperimento è stato osservato il loro cervello e i correlati neurali. I soggetti che da bambini non riuscivano a controllare l’impulso, da adulti riportano la stessa tendenza e compromettono il loro benessere e apprendimento. C’è da considerare che continue imposizioni di nuovi obiettivi e nuove abitudini viste come sgradevoli doveri nel 90% dei casi portano al fallimento degli intenti. Sviluppare il proprio autocontrollo non può essere una lotta contro se stessi. Bisognerebbe Imparare ad amare gli obiettivi che ci siamo posti, e a trarne piacere dalle azioni quotidiane che ci consentono di raggiungerli. Eccoti qualche spunto pratico per adottare questo nuovo atteggiamento mentale:

  • Non inseguire obiettivi che ritieni socialmente accettabili, insegui obiettivi che ti appassionino profondamente. Come disse Albert Gray nel suo famoso discorso: trova uno scopo emozionante.
  • Rivedi il tuo dizionario mentale. Quante volte al giorno ti ripeti: “devo fare questo, devo fare quello“? Credi davvero che metterti tutta questa pressione addosso ti sia di aiuto? Prova piuttosto a modificare il tuo dialogo interiore utilizzando con maggiore frequenza queste tre parole:
  • La frase: “prima il dovere, poi il piacere” è del tutto inefficace. Sostituiscila piuttosto con: “più piacere nel dovere“. Pensa agli obiettivi che vuoi raggiungere e domandati costantemente come puoi rendere più piacevoli le azioni che ti consentiranno di realizzarli. Vuoi migliorare la tua alimentazione? Trova dei cibi sani e gustosi da poter preparare con delle semplici ricette. Vuoi rimetterti in forma ma odi rinchiuderti in palestra? Trova uno sport divertente da praticare all’aria aperta. Studiare ti annoia? Molto probabilmente non stai adottando il tuo stile di apprendimento naturale, individua le tecniche di studio che meglio si adattano a te. Insomma, usa la fantasia, senza limiti. Esistono migliaia di strade per realizzare il tuo obiettivo: trova quella che fa per te. Utilizza la tecnica se-allora. Impara a definire in anticipo quali azioni intendi mettere in campo quando il tuo autocontrollo è limitato e si verifica l’impulso di cedere ad una tentazione. Ecco alcuni esempi:
    • Se ho voglia di fumare una sigaretta, allora mastico una gomma.
    • Se ho voglia di aprire Facebook, allora faccio una pausa e leggo un libro.
    • Se ho voglia di mangiare una merendina al cioccolato, allora sgranocchio una mela.

Questi naturalmente sono solo degli esempi, lo scopo principale della tecnica “se-allora”, è infatti quello di smontare l’attuale modello segnale-routine-gratificazione della tua cattiva abitudine. Sostituire la tua reazione negativa con un’azione che ti dia un piacere equivalente, pare abbia dei risvolti positivi.La tentazione ci ghermisce, in parte, perché il nostro inconscio è sempre pronto a boicottare le nostre intenzioni migliori. Stai vicino alle cose che promuovono i tuoi obiettivi.Quando valutiamo maggiormente il nostro obiettivo, automaticamente ci orientiamo verso di esso.

Ricordate una famosa pubblicità: “La potenza è nulla senza  controllo”.

A presto.

Condividi:

Facebook
Google+
http://www.matildebuonanno.it/blog/il-dominio-di-se/
Twitter
LinkedIn
Instagram

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *