il secondo posto

febbraio 13, 2018

Quando stai con qualcuno, non puoi chiedergli garanzie, perché non puoi chiederle neanche a te stesso.

“Fabio Volo”

A molte persone sarà capitato almeno una volta nella vita, di restare affascinate da relazioni estremamente coinvolgenti da un punto di vista erotico, passionale, affettivo, ma scarsamente tangibili da un punto di vista pratico, dove il partner nella vita di tutti i giorni si dimostra distaccato, evasivo, indifferente, egoista e sordo ad alcune richieste. La donna innamorata infatti, per quanto emancipata e indipendente, vuole sempre che il partner sia coinvolto, vuole sentirlo “nel rapporto”. Questa parzialità invece la irrita, la svilisce, la rende insicura e dubbiosa, fino a farla diventare aggressiva o depressa. Una situazione beffarda, visto che quasi sempre sono questi “uomini dalla porta aperta” a voler iniziare la relazione, a coinvolgere la donna, facendo leva sul suo sentimento e sulla sua propensione a mettersi in gioco.  Dietro ciò  si cela un mondo di paure, di abitudini e di modelli mentali, di cui la persona spesso non è consapevole e che alterano la qualità anche delle relazioni più vitali. Gli amori ” puliti” come li definisco io,  sono caratterizzati da una forte intensità emotiva, i comportamenti della coppia sono sani, c’è un reciproco scambio di dare e avere a seconda delle circostanze. L’amore diventa creativo,  si riesce a mediare tra le esigenze reciproche, a trovare delle soluzioni ai conflitti,  a tollerare il disaccordo. Se invece si litiga spesso, soprattutto per le stesse cose, è probabile che nel rapporto manchi qualcosa, come ad esempio: la comunicazione, l’ascolto, la vicendevole comprensione. Molte persone coinvolte in un amore tormentato, fanno tutto il possibile per migliorare la relazione, ma  spesso senza riuscirci. Partiamo da un presupposto: Se ami davvero una persona  non sei vago. Dai  informazioni precise sul tuo lavoro,  su i tuoi amici, le tue storie passate, il tuo tempo libero. Ti racconti spontaneamente. Quando entri davvero nella vita di qualcuno, e per lui/lei sei importante diventa spontaneo essere coinvolti,  è piacevole condividere qualunque cosa  che non si limiti ad una sola frequentazione di letto. Mi rivolgo a tutti coloro che desiderano avere una relazione “sana”. Se abitualmente mantenete distacchi emotivi in una relazione,   sarebbe opportuno che cerchiate un partner che abbia la vostra stessa esigenza. Non si può pretendere la donna /uomo dedito, innamorato e fedele,  per poi  sottoporlo a un continuo senso di precarietà. Altrimenti in breve tu sentirai lei/lui come inopportuno, mentre lei/lui, sentirà te come inaffidabile. I rapporti non si costruiscono, si vivono e nel viverli si rafforzano. Nel caso contrario, si esauriscono.

A presto

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