il tuo cervello ” NON ” comprende le negazioni

ottobre 17, 2017

Quante volte hai sentito dire o probabilmente hai detto anche tu queste frasi:

“Possibile che non capisci mai quello che ti dico?”

“Non mi ascolti mai!

“Non sai proprio comunicare con me!

” Non hai mai tempo!

L’esperienza quotidiana ci dice che la maggior parte dei problemi, delle difficoltà di relazione,  nascono proprio da difficoltà a comunicare. Nel mondo della comunicazione e della formazione in particolare, viene insegnata la regola aurea secondo la quale il cervello non comprende le negazioni. Quando il cervello ascolta un comando negativo, prima elabora l’informazione negata e poi, se è il caso, la interpreta alla luce del contesto. Cosa succede nel cervello quando si esprimono frasi con il “non”? Partiamo dal primo aspetto: perché è importante che impari ad esprimerti al positivo? Più le tue comunicazioni sono consapevoli e dirette allo scopo e più è probabile che tuo interlocutore ti dia retta, aumentando il tuo senso di autoefficacia. Immagina un bambino piccolo che si sta portando alla bocca una pallina che potrebbe soffocarlo, la frase che con maggiore probabilità lo farà mettere in salvo è: “allontana la pallina dalla bocca”. Questa espressione è positiva e indubbiamente migliore rispetto alla frase “non mettere la pallina in bocca” che in sé racchiude proprio l’azione che si vuole evitare.Cosa succede quando il cervello elabora frasi negative? Le frasi negative richiedono tempi di elaborazione da parte del cervello, molto più lunghi rispetto agli stessi concetti espressi positivamente, inoltre, vista la lunghezza del processo, è più probabile che il cervello incorra in errori di comprensione ed esecuzione. Per quanto riguarda i tempi di risposta, sono stati registrati tempi di risposta significativamente più lunghi quando la frase viene presentata al negativo rispetto alle frasi presentate al positivo. Pronunciare intenzioni positive per sé, suggerire e consigliare intenzioni positive agli altri è il modo migliore per far accadere ciò che si vuole. Impegnarsi a parlare al positivo dà spinta e motivo all’azione desiderata. I genitori hanno spesso l’abitudine di parlare al negativo ai propri figli: “non andare là”, “non prendere questo”, “non dire quella parola”, con la conseguenza di avere scambi comunicativi privati di motivazione. Portare il piano della comunicazione sull’espressione positiva ha una doppia valenza, innanzitutto rende l’intervento verbale più efficace. In secondo luogo insegna a tuo figlio ad esprimersi utilizzando frasi di azione mirate ad uno scopo. Come trasformare il tuo linguaggio? Come per ogni disciplina, anche per il linguaggio, più fai pratica, più migliori, per allenarti puoi trascrivere le frasi al negativo che usi di più e trovare la loro espressione positiva, di seguito hai degli esempi:

non prendere il coltello – lascia il coltello sul tavolo;

non allontanarti – resta qui vicino;

non perdere tempo – sii puntuale;

non urlare – parla piano;

non mancare al nostro evento- assicurati di venire all’evento;

non ci riesco- io posso farcela;

Ricorda: il tuo cervello prende le cose alla lettera, esattamente come gliele dici. Quindi, se abbiamo un pensiero o diamo al nostro cervello un comando negativo come “non riesco a fare quella cosa”, le istruzioni saranno recepite dal tuo cervello come un comando, e farà del suo meglio per eseguirlo alla perfezione. Quando ad esempio usiamo negazioni rivolte verso noi stessi: non sono capace,non riesco, non ce la faccio,  il tuo cervello elabora le informazioni che ha ricevuto, e crea delle connessioni, che con il passare del tempo si rafforzano, sino a diventare delle vere e proprie CONVINZIONI LIMITANTI. Se posso darti un consiglio: evita  di usare  negazioni.  Avere un obiettivo espresso al positivo significa che non è importante cosa NON voglio più fare, ma, è importante aver chiaro cosa voglio fare, cioè il mio cervello deve essere focalizzato su di un dato traguardo. Esempio: se continuo a fissarmi sul lavoro che non voglio più fare e dico: “non voglio più fare l’autista”, in realtà continuo ad esprimermi in negativo ed a vedermi in quel contesto, non tendendo verso ciò che davvero voglio diventare. Una  bellissima frase di San Francesco  diceva: Fai attenzione a come pensi e a come parli perché potrebbe trasformarsi nella profezia della tua vita”.

A presto.

 

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