pausa di riflessione

marzo 2, 2018

La famosa “pausa di riflessione” può servire a guardare in maniera più chiara, distaccata e obiettiva il rapporto? Allontanarsi per un periodo, permetterà ad entrambi di comprendere cosa provano l’una per l’altro e verificare se ne sentono la mancanza? Si sente dire spesso di coppie che chiedono un periodo di separazione per pensare alla propria storia, ma la famosa “pausa di riflessione” può servire davvero a recuperare il rapporto, o si usa solo quando non si ha abbastanza coraggio per lasciarsi definitivamente? Le opinioni su questa decisione sono contrastanti: per qualcuno è solo un modo per ritardare la rottura del rapporto, mentre per altri è l’occasione per una scelta ponderata. La domanda è: Mi fermo per pensare o mi fermo per non pensare? Un periodo di crisi in una coppia non è come indossare le scarpe sbagliate. Non basta nasconderle nel ripostiglio per dimenticare l’errore. I problemi in una relazione se ci sono  vanno affrontati, ed è sempre bene confrontarsi con il proprio partner. La pausa di riflessione solitamente non è una scelta facile perché ti costringe a guardarti dentro, ad analizzare la tua relazione, e a prendere atto dei tuoi errori. Di fatto, ci si sente in trappola e questo meccanismo anziché alleviare il dolore spesso lo prolunga. Che fare allora di fronte alla richiesta di una pausa di riflessione? Durante la richiesta di distacco, c’è la tendenza a rincorrere l’altro tempestandolo di messaggi e telefonate, di certo non è il modo migliore per capire, per quanto difficile, è necessario accettare la situazione, e cercare di comprendere cosa non ha funzionato nella coppia. Riflettere su se stessi non significa isolarsi ma solo concedersi degli spazi. Ovviamente la separazione non ha una scadenza precisa, ma questa pausa non può nemmeno durare a  lungo. Una volta terminato il periodo di distacco, la coppia dovrebbe confrontarsi, raccontarsi, esternare le proprie emozioni e consapevolezze raggiunte, e da lì decidere se lasciarsi oppure tornare insieme. Si chiama pausa di riflessione proprio perché deve permettere a entrambi di soffermarsi, su quello che non funzionava ma anche sulle cose belle che forse non siete pronti a perdere o lasciare andare. Darsi la chance di conoscersi di nuovo è una possibilità di cui non dovremmo mai fare a meno, perché spesso il vero pericolo di una coppia è dare l’ovvio per scontato, e quando accade non c’è più spazio per la creatività, per affrontare  assieme i nuovi cambiamenti. L’amore è un sentimento non un valore economico. Ed è solo quando effettivamente lo metti a dura prova che ne conosci l’autenticità. Anche se va detto che due persone che hanno conosciuto il vero amore sono fatti per durare, non per pensare.

Riflettere è ascoltare più forte.
(Samuel Beckett)

A presto

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