POLIZZA RCA: SAI COS’È’ LA RIVALSA? AVERLA POTREBBE SALVARE IL TUO PATRIMONIO

giugno 6, 2016

Cos’è la clausola di rivalsa nella polizza auto? Non tutti lo sanno ma è importante conoscerne il contenuto, in quanto  ci sono casi in cui la compagnia assicurativa, può chiederci di pagare i danni. E’ importante essere consapevoli che anche con la sottoscrizione di una determinata polizza auto per garantirsi la tutela e il risarcimento delle spese al verificarsi delle situazioni per cui si è assicurati, vi sono dei limiti, ovvero delle situazioni limite, fuori dalle quali la compagnia assicuratIva non ammette l’erogazione dell’indennizzo. Per dirla più chiaramente: non risarcisce il danno. Come si può allora conoscere questi limiti e valutare la soluzione di assicurazione che meglio si adatta alle proprie esigenze e la tipologia di polizza che meglio di permette di non pagare i danni causati a terzi, visto che si è sottoscritta un’assicurazione per questo motivo? In fase di sottoscrizione del contratto di assicurazione auto di qualsiasi tipologia, è importante verificare la presenza della clausola di rivalsa; individuare questo punto nel contratto e leggerne attentamente il contenuto. E’ anche possibile che questa voce sia presente nel contratto con la denominazione di clausola di esclusione.

LA CLAUSOLA DI RIVALSA

Con il termine “rivalsa” si definisce il diritto delle assicurazioni specificato in polizza. Se l’assicurazione si avvale di questo diritto, dopo aver risarcito il danno causato dal proprio assicurato, riceve da quest’ultimo un rimborso.La compagnia assicurativa, in caso di sinistro, ha l’obbligo di corrispondere un risarcimento in base ai massimali stabiliti nel contratto della polizza auto, ma allo stesso tempo può richiedere al suo cliente la restituzione della spesa totale o parziale della somma pagata, sempre in base alle condizioni contrattuali. Proprio per questo motivo la clausola acquista il nome di diritto di rivalsa.

ECCO I CASI NON RISARCIBILI

Alla voce della clausola di rivalsa, nonostante la sottoscrizione della polizza per una determinata situazione, sono contenuti tutti i casi in cui la compagnia non ha l’obbligo di risarcimento, e può richiedere il corrispettivo dei danni al suo assicurato, come di sotto riportato:

  • danni causati da disattenzione alla guida;
  • guida in stato di ebbrezza o droghe;
  • passeggero trasportato senza cintura;
  • guida con patente non valida o non conforme al veicolo;
  • danni  a passeggeri di numero superiore rispetto a quello indicato nel libretto di circolazione;
  • danni causati da conducente non assicurato nella polizza.

Con la rivalsa le compagnie assicurative possono risparmiare sulla elevata somma prevista per la liquidazione dei danni causati da queste trasgressioni. C’è però la possibilità di chiedere al proprio assicuratore di rinunciare alla clausola di rivalsa, pagando il premio RCA  più elevato.

LA CLAUSOLA DI RINUNCIA ALLA RIVALSA: QUANTO COSTA?

Nel contratto di assicurazione auto, la presenza della clausola di rinuncia di rivalsa permette di essere tutelati anche in caso di violazione del codice della strada. E’ buona norma  attenersi alle regole, e la compagnia assicurativa non può richiedere al suo assicurato il risarcimento dei danni corrisposti in caso di sinistro, come per esempio per un incidente causato da un colpo di sonno durante la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe, o ancora se un vostro trasportato non allaccia la cintura e subisce dei danni durante un sinistro. Sottoscrivere una polizza di questa tipologia ha un costo pari al 2-5% in più rispetto alla somma tradizionale del premio base.

E’ importantissimo sottoscriverla e controllate sempre la presenza di questa voce sul contratto della vostra polizza auto.

.

Condividi:

Facebook
Google+
http://www.matildebuonanno.it/blog/polizza-rca-sai-cose-la-rivalsa-averla-potrebbe-salvare-il-tuo-patrimonio/
Twitter
LinkedIn
Instagram

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *